lunedì 12 dicembre 2016

Carta docente 500 euro: registrarsi, dove spendere, generare un buono, rendicontare. Guida gratuita passo passo



Come segnalato nel nostro articolo, il sito per il Bonus 500 euro è funzionante e la piattaforma ministeriale con l’applicazione web “Carta Docente” è stata attivata e i docenti potranno registrarsi.

Il link per accedere al servizio http://cartadeldocente.istruzione.it/.

Non è prevista nessuna scadenza per effettuare la registrazione e i docenti potranno farlo quando lo riterranno opportuno e comunque nel corso del corrente anno scolastico 2016/17, quindi entro il mese di agosto 2017.

Prima di accedere alla piattaforma il docente deve essere in possesso delle credenziali relative all’identità digitale SPID che, come segnalato in diversi nostri articoli, potrà essere rilasciata dai soggetti autorizzati , o Identity Provider , che sono Poste Italiane, InfoCert, Tim e Sielte.

Accedendo al sito della piattaforma ministeriale si deve cliccare sul pulsante “Entra con SPID” e si ha la possibilità di scegliere l’Identity Provider con il quale il docente ha effettuato la registrazione per ottenere il codice SPID.

Effettuata la scelta, al docente potrà essere chiesta la digitazione di un codice di sicurezza (OIT) che verrà inviato in tempo reale tramite SMS o tramite altre modalità a seconda di quanto previsto dall’Identity Provider. A garanzia del docente e per tutelare, quindi, la sua identità digitale, il fornitore di servizi richiede accesso con un livello di sicurezza superiore (OIT) rispetto a quello garantito dalle semplici credenziali (username e password).

Il docente dovrà successivamente dare il consenso affinché possano essere inviati i suoi dati personali al fornitore dei servizi.

I dati sono i seguenti:

Codice fiscaleNomeCognomeLuogo di nascitaData di nascitaNumero telefono mobileIndirizzo posta elettronicaDomicilio fisicoDomicilio digitale

Cliccando sul pulsante “acconsento”, si aprirà la pagina che consente di utilizzare la Carta e creare i buoni necessari per spendere il bonus di 500 euro.

Le indicazioni fornite nella pagina succitata “Inizia a usare Carta del Docente e crea il tuo primo buono” sono importanti sia per creare i buoni sia per verificare l’importo disponibile nel “portafoglio” del docente.

Nel Menu della home page Carta del Docente, alla voce “dove spendere i buoni ”, è possibile consultare le liste delle strutture, degli esercenti e degli enti di formazione fisici e online presso i quali è possibile utilizzare la Carta.

Cliccando sul pulsante “crea buono” si avrà la possibilità di scegliere se acquistare di persona o online presso un esercente o ente aderente all’iniziativa. Nel primo caso si dovrà cliccare sul pulsante “fisico”, mentre nel caso della seconda opzione si dovrà cliccare il pulsante “online”. Vedi anche: Carta docente bonus 500 euro. Anteprima: come generare i buoni spesa, indicazioni MIUR

Il docente potrà, inoltre, indicare se vuole acquistare uno o più dei seguenti beni e servizi previsti dalla normativa:

libri e testi, anche in formato digitale, pubblicazioni e riviste comunque utili all’aggiornamento professionale;hardware e software;iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale;titoli di accesso per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;titoli per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione, di cui articolo 1, comma 124, della legge n. 107 del 2015.

Si dovrà di seguito inserire l’importo del buono corrispondente al prezzo del bene o servizio che si vuole acquistare.

Il buono creato sarà accompagnato da un codice identificativo (QR code, codice a barre e codice alfanumerico) che sarà possibile salvare nel proprio dispositivo o stampare per utilizzarlo online o presentarlo all’esercente o ente aderente all’iniziativa e ottenere così il bene/servizio desiderato.

Nella stessa pagina “Inizia a usare Carta del Docente e crea il tuo primo buono”, mediante il pulsante “il tuo portafoglio” è possibile verificare l’importo disponibile, i buoni creati e utilizzati e i buoni non ancora spesi.


Le singole voci presenti , consultabili e con la possibilità di attivazione sono le seguenti:

creare uno o più buoni dell’importo che si desidera fino a un massimo complessivo del proprio portafoglio (inizialmente 500 euro)vedere i buoni creati e pronti da spendere negli esercizi/enti fisici ed onlinevedere i buoni già spesiverificare quanto ancora si può spendere


In presenza di difficoltà , interrogativi o problematiche di difficile risoluzione autonoma da parte del docente, nel sito vengono indicati i recapiti e i contatti ai quali sarà possibile fare riferimento.

Per Assistenza tecnica: 800.863.119 da lunedì a sabato – dalle 08.00 alle 20.00

Per Assistenza SPID: 06.82888.736 da lunedì a venerdì – dalle 9.30 alle 16.00 Helpdesk SPID

 


lunedì 5 dicembre 2016

INDIRE: al via la formazione per i neo assunti

Anno di prova neoassunti, l’INDIRE avvia la formazione on line

Con un comunicato pubblicato sul proprio portale l’INDIRE avvia la formazione on line per i neoassunti.

Il corso di formazione ha durata 20 ore. I docenti dovranno produrre un portfolio che conterrà tutte le attività svolte dal docente neoassunto quali il bilancio iniziale delle competenze iniziale, il curriculum formativo, la documentazione di due attività didattiche, il bilancio finale delle competenze eccetera.

Qui il collegamento al sito dell’INDIRE

sabato 3 dicembre 2016

SPID: Attenzione alla truffa, rubata l’dentità a molti docenti

Ci viene segnalato che molti docenti ci sono cascati ed hanno perso la loro identità digitale e forse anche il bonus.
In queste ore nelle caselle di posta stanno arrivando molte e-mail phishing, ad uno sguardo poco attento la e-mail sembra arrivare direttamente dalle poste italiane attraverso la quale viene richiesto di registrarsi inserendo le proprie generalità.
Se siete fra i destinatari vi raccomandiamo di non farlo!
Se rispondete inserendo le vostre generalità, i truffatori se ne appropriano e  richiedono lo SPID al posto vostro così come ha denunciato in un articolo il Fatto Quotidiano. Una volta registrati si impossessano delle vostre chiavi di accesso utili per il borsellino elettronico.
A quel punto il gioco è fatto, una volta attiva l’applicazione on line in un attimo possono stamparsi il voucher e ritirare l’acquisto al posto vostro.
Le raccomandazioni che facciamo sono quelle di stare attenti alle e-mail ricevute e prima di inviare i vostri dati verificare l’indirizzo elettronico di posta, tuttavia ricordiamo che le poste non inviano e-mail di richiesta iscrizione, semmai dopo avere effettuato la pre-registrazione così come vi abbiamo indicato in un articolo, riceverete un codice che vi permetterà di essere identificati presso un ufficio postale.
Dopo l’identificazione riceverete lo SPID nella casella di posta elettronica che avete indicato in fase di registrazione.
Se invece avete già risposto alla e-mail probabilmente siete cascati nella truffa a questo punto vi invitiamo a denunciarlo alla polizia postale
Ecco due esempi di e-mail truffa


giovedì 1 dicembre 2016

Carta docente bonus 500 euro, online la piattaforma. Al via iscrizione esercenti e SPID docenti

Comunicato Ministero – È da oggi on line – per consentire la registrazione di enti accreditati ed esercenti – l’applicazione web cartadeldocente.istruzione.it che, a partire dal 30 novembre, consentirà agli insegnanti di ruolo di utilizzare on line, attraverso un borsellino elettronico, i 500 euro per l’aggiornamento professionale. Quest’anno i 500 euro potranno essere spesi generando sull’apposita piattaforma buoni di spesa per:

l’acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale;
l’acquisto di pubblicazioni e di riviste utili all’aggiornamento professionale;l’acquisto di hardware e software;l’iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione;l’iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale;l’acquisto di biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
l’acquisto di biglietti di musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione.

Per accedere alla piattaforma serve ottenere l’identità digitale SPID presso uno dei gestori accreditati (http://www.spid.gov.it/richiedi-spid). L’acquisizione delle credenziali SPID si può fare in qualunque momento, non c’è scadenza. Si tratta di un codice unico che consentirà di accedere, con un’unica username e un’unica password, ad un numero considerevole e sempre crescente di servizi pubblici (http://www.spid.gov.it/servizi).

A partire dal 30 novembre, giorno di apertura del sito ai docenti, sarà attivo un call center interamente dedicato all’utilizzo della Carta per supportare gli insegnanti. I buoni di spesa generati dai docenti daranno diritto ad ottenere il bene o il servizio presso gli esercenti o gli enti di formazione registrati con la semplice esibizione su smartphone o tablet. La stampa sarà ovviamente possibile, ma non necessaria.

I 500 euro della Carta del Docente potranno essere spesi in qualunque momento, durante tutto il corso dell’anno scolastico.

Il nuovo sistema che parte quest’anno consentirà agli insegnanti di avere uno strumento elettronico per effettuare e tenere sotto controllo i pagamenti. E alle scuole di essere alleggerite dalla burocrazia e dalle procedure di rendicontazione. Le somme relative all’anno scolastico 2016/2017 eventualmente già spese dal 1° settembre 2016 al 30 novembre 2016 dovranno essere registrate attraverso la piattaforma digitale e saranno erogate ai docenti interessati, a seguito di specifica rendicontazione, dalle scuole di appartenenza.

Per gli enti ed esercenti l’applicazione web prevede una serie di link di approfondimento, domande frequenti e un help desk a supporto della procedura di registrazione. Un esercente o un ente possono registrarsi da oggi in qualsiasi momento, non c’è scadenza limite. Sono già inseriti in piattaforma, fra gli altri, 228 musei, 23 aree archeologiche, 8.406 scuole di ogni ordine e grado (per la parte che riguarda la formazione).