sabato 4 marzo 2017

Scadenza password Istanze online:è possibile cambiare password in qualsiasi momento. Qualche indicazioni utile



 Istanze On Line ha cambiato veste grafica ed anche alcune procedure di accesso e di gestione: il MIUR, infatti, con la  nota 3908/16 aveva già comunicato dallo scorso dicembre che sarebbe stato fattoun aggiornamento dell’applicazione.Di seguito qualche informazione utile.
Le novità:

Accesso al servizio
Per accedere al servizio è necessario:
  • essere in possesso di username e password valide per l’accesso al servizio Istanze Online (vedi sezione “Credenziali per l’accesso al servizio”)
  • aver effettuato la procedura di abilitazione L’accesso si effettua dalla nuova home page selezionando il pulsante “Accedi” e:
  • se l’utente non è già autenticato, cioè non ha effettuato il login, viene presentata la pagina di login - se l’utente è autenticato ma non è già abilitato al servizio, viene avviata la procedura di abilitazione
  • se l’utente è autenticato ed è già abilitato al servizio, si accede alla home page personale di Istanze OnLine Dalla pagina di login, selezionando il link “Registrati”, è possibile avviare la nuova procedura di registrazione per ottenere le credenziali per l’accesso al servizio.
Credenziali per l’accesso al servizio
Le credenziali (username e password) da utilizzare per l’accesso al servizio si ottengono con le seguenti modalità:
  • gli utenti che già accedono a Istanze OnLine con un’utenza di tipo nome.cognome devono utilizzare stesse le credenziali già in uso per il servizio. Tuttavia la password per l’accesso al servizio non sarà più legata alla password per l’accesso alla posta elettronica @istruzione.it, ciò significa che eventuali modifiche alla password della posta elettronica non saranno più recepite da Istanze OnLine e viceversa.
Per la gestione della password e dei dati personali sarà disponibile il nuovo link Area Riservata –> I tuoi dati personali (vedi voce “Area riservata”).
In caso di impossibilità ad accedere provare ad effettuare un reset della password cliccando su “Password dimenticata?” oppure contattare l’assistenza al numero 080-9267603
  • gli utenti che già accedono a Istanze OnLine con un’utenza di tipo MI devono utilizzare le stesse credenziali già in uso per il servizio.
    La password per l’accesso al servizio continuerà ad essere legata alla password per l’accesso alla posta elettronica @istruzione.it, alla postazione di lavoro e al SIDI.
    In caso di impossibilità ad accedere contattare l’assistenza al numero 080-9267603 c) gli utenti che non accedono già a Istanze OnLine, ma si sono già registrati per l’accesso al servizio “Pago in rete” e/o al “Portale della governance della formazione”, non devono effettuare una nuova registrazione e potranno accedere alla procedura di abilitazione al Servizio Istanze OnLine utilizzando le stesse credenziali (username e password) già in uso per i suddetti servizi.
    La gestione della password e dei dati personali potrà essere effettuata indifferentemente attraverso uno di questi servizi e le modifiche saranno automaticamente recepite dagli altri. In caso di impossibilità ad accedere provare ad effettuare un reset della password cliccando su “Password dimenticata?” oppure contattare l’assistenza al numero 080-9267603
  • gli utenti che non dispongono di credenziali per l’accesso a Istanze OnLine o “Pago in rete” o “Portale della governance della formazione” devono effettuare la nuova procedura di registrazione accessibile al seguente indirizzo https://iam.pubblica.istruzione.it/iam-ssum/registrazione/step1. Le credenziali così ottenute dovranno essere utilizzate per effettuare alla procedura di abilitazione al Servizio Istanze OnLine.
Area riservata
Per tutti gli utenti è disponibile la nuova Area riservata in cui gestire i dati personali e il recapito email personale legato alla propria utenza. Tale area è raggiungibile tramite il menù Utente, evidenziato dal proprio nome e cognome, posizionato in alto a destra.


Abilitazione al servizio
La procedura di abilitazione è accessibile dalla nuova home page del servizio Istanze OnLine (le istruzioni sono disponibili nella sezione “Istruzioni per l’accesso al servizio”) ed è sostanzialmente la stessa già in essere con le seguenti differenze:
  • per il personale scuola non sarà più necessario essere in possesso di una casella @istruzione.it
  • sarà inviato per email solo il codice personale temporaneo in quanto username e password sono già in possesso dell’utente.

Recapiti email
Per abilitarsi a Istanze OnLine non è più obbligatorio possedere un indirizzo email istituzionale per coloro che ne hanno diritto (personale MIUR e scolastico di ruolo): è sufficiente disporre di un recapito email personale
Il recapito email personale è richiesto in fase di registrazione ed è sempre modificabile successivamente (anche per coloro che si sono registrati al servizio con la vecchia modalità) tramite il nuovo link “Area Riservata –>I tuoi dati personali” e non più tramite le funzioni di menu di Istanze Online. La modifica è recepita anche dagli altri servizi collegati all’utenza (al momento “Pago in rete” e “Portale della governance della formazione”). Inoltre in questa sezione è sempre visibile, ma non modificabile, l’indirizzo email istituzionale @istruzione.it per chi ne è in possesso.
In ogni caso per chi è in possesso di un recapito email istituzionale (sia prima che dopo essersi abilitati al servizio) questo viene considerato automaticamente il recapito email di riferimento per l’utenza nell’ambito delle Istanze OnLine, anche se l’utente ha impostato una email personale nella sezione “Area Riservata –>I tuoi dati personali”.

Gestione della password
Tramite la stessa sezione “Area Riservata –>modifica password” è possibile effettuare la modifica della propria password. È inoltre possibile effettuare il reset della password dalla pagina di Login, tramite la funzione “Password dimenticata?” ad eccezione delle utenze di tipo MI per le quali il reset sarà consentito solo tramite Portale SIDI o rivolgendosi al referente della sicurezza. Le modifiche della password sono recepite anche dagli altri servizi collegati all’utenza (al momento “Pago in rete” e “Portale della governance della formazione”) e, nel caso delle utenze di tipo MI, anche per l’accesso alla postazione di lavoro, alla posta elettronica @istruzione.it e al SIDI.
N.B.Per coloro che hanno una password creata in passato e mai modificata, il sistema indica una scadenza della stessa. Le date previste sono nei primi giorni del mese di marzo: la data di scadenza è riferita alla password non all’utenza. Pertanto anche se non la si cambia entro quella data l’utenza resta attiva, ma al primo accesso sarà richiesto il cambio della password. Nella schermata per la modifica sono indicate le regole per la nuova password.

Gestione dati di domicilio e telefono cellulare
All’interno del servizio Istanze OnLine è disponibile l’unica funzione “Variazione dati di recapito” con cui modificare i seguenti recapiti utilizzati per le istanze e le convocazioni: telefono cellulare telefono domicilio indirizzo, nazione, provincia, comune di domicilio

Per chi non si fosse ancora mai registrato:
Per accedere al servizio è necessario:
  • essere in possesso di un'utenza valida per l'accesso al servizio Istanze Online, in caso contrario occorre registrarsi qui
  • aver effettuato la procedura di abilitazione
Selezionando "ACCEDI":
  • se l'utente non è già autenticato, cioè non ha effettuato il login, viene presentata la pagina di login
  • se l'utente è autenticato ma non è già abilitato al servizio, viene avviata la procedura di abilitazione
  • se l'utente è autenticato ed è già abilitato al servizio, si accede alla home page di Istanze OnLine
Procedura di abilitazione al servizio:
  • l'utente accede al servizio e inserisce i dati richiesti (al termine dell'inserimento dei dati si consiglia scaricare e stampare il modulo di adesione premendo il pulsante “Scarica modulo di adesione” presente a video)
  • il sistema invia una mail contente un Codice Personale Temporaneo, il modulo di adesione e le istruzioni per proseguire
  • l'utente accede nuovamente al servizio e inserisce il Codice Personale Temporaneo a conferma della ricezione della mail
  • l'utente si reca presso un istituto scolastico o un ufficio, in funzione dello specifico procedimento amministrativo, ed effettua l'identificazione fisica e la sottoscrizione del modulo di adesione in presenza del personale MIUR preposto che di conseguenza conferma l'abilitazione
  • il sistema invia una mail di conferma abilitazione al servizio
  • l'utente accede al servizio ed effettua la modifica obbligatoria del Codice Personale Temporaneo
  • l'utente è abilitato a presentare le istanze utilizzando il Codice Personale impostato al passo precedente
Prima di procedere con l'abilitazione al Servizio occorre:
  • disporre di un documento di riconoscimento in corso di validità delle seguenti tipologie: carta di identità, passaporto, patente di guida, patente di guida rilasciata dalla Motorizzazione in formato carta di credito, tessera di riconoscimento, purché munita di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciata da un'amministrazione dello Stato
  • disporre del tesserino riportante il codice fiscale rilasciato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze o della tessera sanitaria rilasciato dal Ministero della Salute
  • prendere visione della guida operativa presente su Istanze on line

lunedì 12 dicembre 2016

Carta docente 500 euro: registrarsi, dove spendere, generare un buono, rendicontare. Guida gratuita passo passo



Come segnalato nel nostro articolo, il sito per il Bonus 500 euro è funzionante e la piattaforma ministeriale con l’applicazione web “Carta Docente” è stata attivata e i docenti potranno registrarsi.

Il link per accedere al servizio http://cartadeldocente.istruzione.it/.

Non è prevista nessuna scadenza per effettuare la registrazione e i docenti potranno farlo quando lo riterranno opportuno e comunque nel corso del corrente anno scolastico 2016/17, quindi entro il mese di agosto 2017.

Prima di accedere alla piattaforma il docente deve essere in possesso delle credenziali relative all’identità digitale SPID che, come segnalato in diversi nostri articoli, potrà essere rilasciata dai soggetti autorizzati , o Identity Provider , che sono Poste Italiane, InfoCert, Tim e Sielte.

Accedendo al sito della piattaforma ministeriale si deve cliccare sul pulsante “Entra con SPID” e si ha la possibilità di scegliere l’Identity Provider con il quale il docente ha effettuato la registrazione per ottenere il codice SPID.

Effettuata la scelta, al docente potrà essere chiesta la digitazione di un codice di sicurezza (OIT) che verrà inviato in tempo reale tramite SMS o tramite altre modalità a seconda di quanto previsto dall’Identity Provider. A garanzia del docente e per tutelare, quindi, la sua identità digitale, il fornitore di servizi richiede accesso con un livello di sicurezza superiore (OIT) rispetto a quello garantito dalle semplici credenziali (username e password).

Il docente dovrà successivamente dare il consenso affinché possano essere inviati i suoi dati personali al fornitore dei servizi.

I dati sono i seguenti:

Codice fiscaleNomeCognomeLuogo di nascitaData di nascitaNumero telefono mobileIndirizzo posta elettronicaDomicilio fisicoDomicilio digitale

Cliccando sul pulsante “acconsento”, si aprirà la pagina che consente di utilizzare la Carta e creare i buoni necessari per spendere il bonus di 500 euro.

Le indicazioni fornite nella pagina succitata “Inizia a usare Carta del Docente e crea il tuo primo buono” sono importanti sia per creare i buoni sia per verificare l’importo disponibile nel “portafoglio” del docente.

Nel Menu della home page Carta del Docente, alla voce “dove spendere i buoni ”, è possibile consultare le liste delle strutture, degli esercenti e degli enti di formazione fisici e online presso i quali è possibile utilizzare la Carta.

Cliccando sul pulsante “crea buono” si avrà la possibilità di scegliere se acquistare di persona o online presso un esercente o ente aderente all’iniziativa. Nel primo caso si dovrà cliccare sul pulsante “fisico”, mentre nel caso della seconda opzione si dovrà cliccare il pulsante “online”. Vedi anche: Carta docente bonus 500 euro. Anteprima: come generare i buoni spesa, indicazioni MIUR

Il docente potrà, inoltre, indicare se vuole acquistare uno o più dei seguenti beni e servizi previsti dalla normativa:

libri e testi, anche in formato digitale, pubblicazioni e riviste comunque utili all’aggiornamento professionale;hardware e software;iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale;titoli di accesso per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;titoli per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione, di cui articolo 1, comma 124, della legge n. 107 del 2015.

Si dovrà di seguito inserire l’importo del buono corrispondente al prezzo del bene o servizio che si vuole acquistare.

Il buono creato sarà accompagnato da un codice identificativo (QR code, codice a barre e codice alfanumerico) che sarà possibile salvare nel proprio dispositivo o stampare per utilizzarlo online o presentarlo all’esercente o ente aderente all’iniziativa e ottenere così il bene/servizio desiderato.

Nella stessa pagina “Inizia a usare Carta del Docente e crea il tuo primo buono”, mediante il pulsante “il tuo portafoglio” è possibile verificare l’importo disponibile, i buoni creati e utilizzati e i buoni non ancora spesi.


Le singole voci presenti , consultabili e con la possibilità di attivazione sono le seguenti:

creare uno o più buoni dell’importo che si desidera fino a un massimo complessivo del proprio portafoglio (inizialmente 500 euro)vedere i buoni creati e pronti da spendere negli esercizi/enti fisici ed onlinevedere i buoni già spesiverificare quanto ancora si può spendere


In presenza di difficoltà , interrogativi o problematiche di difficile risoluzione autonoma da parte del docente, nel sito vengono indicati i recapiti e i contatti ai quali sarà possibile fare riferimento.

Per Assistenza tecnica: 800.863.119 da lunedì a sabato – dalle 08.00 alle 20.00

Per Assistenza SPID: 06.82888.736 da lunedì a venerdì – dalle 9.30 alle 16.00 Helpdesk SPID

 


lunedì 5 dicembre 2016

INDIRE: al via la formazione per i neo assunti

Anno di prova neoassunti, l’INDIRE avvia la formazione on line

Con un comunicato pubblicato sul proprio portale l’INDIRE avvia la formazione on line per i neoassunti.

Il corso di formazione ha durata 20 ore. I docenti dovranno produrre un portfolio che conterrà tutte le attività svolte dal docente neoassunto quali il bilancio iniziale delle competenze iniziale, il curriculum formativo, la documentazione di due attività didattiche, il bilancio finale delle competenze eccetera.

Qui il collegamento al sito dell’INDIRE

sabato 3 dicembre 2016

SPID: Attenzione alla truffa, rubata l’dentità a molti docenti

Ci viene segnalato che molti docenti ci sono cascati ed hanno perso la loro identità digitale e forse anche il bonus.
In queste ore nelle caselle di posta stanno arrivando molte e-mail phishing, ad uno sguardo poco attento la e-mail sembra arrivare direttamente dalle poste italiane attraverso la quale viene richiesto di registrarsi inserendo le proprie generalità.
Se siete fra i destinatari vi raccomandiamo di non farlo!
Se rispondete inserendo le vostre generalità, i truffatori se ne appropriano e  richiedono lo SPID al posto vostro così come ha denunciato in un articolo il Fatto Quotidiano. Una volta registrati si impossessano delle vostre chiavi di accesso utili per il borsellino elettronico.
A quel punto il gioco è fatto, una volta attiva l’applicazione on line in un attimo possono stamparsi il voucher e ritirare l’acquisto al posto vostro.
Le raccomandazioni che facciamo sono quelle di stare attenti alle e-mail ricevute e prima di inviare i vostri dati verificare l’indirizzo elettronico di posta, tuttavia ricordiamo che le poste non inviano e-mail di richiesta iscrizione, semmai dopo avere effettuato la pre-registrazione così come vi abbiamo indicato in un articolo, riceverete un codice che vi permetterà di essere identificati presso un ufficio postale.
Dopo l’identificazione riceverete lo SPID nella casella di posta elettronica che avete indicato in fase di registrazione.
Se invece avete già risposto alla e-mail probabilmente siete cascati nella truffa a questo punto vi invitiamo a denunciarlo alla polizia postale
Ecco due esempi di e-mail truffa


giovedì 1 dicembre 2016

Carta docente bonus 500 euro, online la piattaforma. Al via iscrizione esercenti e SPID docenti

Comunicato Ministero – È da oggi on line – per consentire la registrazione di enti accreditati ed esercenti – l’applicazione web cartadeldocente.istruzione.it che, a partire dal 30 novembre, consentirà agli insegnanti di ruolo di utilizzare on line, attraverso un borsellino elettronico, i 500 euro per l’aggiornamento professionale. Quest’anno i 500 euro potranno essere spesi generando sull’apposita piattaforma buoni di spesa per:

l’acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale;
l’acquisto di pubblicazioni e di riviste utili all’aggiornamento professionale;l’acquisto di hardware e software;l’iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione;l’iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale;l’acquisto di biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
l’acquisto di biglietti di musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione.

Per accedere alla piattaforma serve ottenere l’identità digitale SPID presso uno dei gestori accreditati (http://www.spid.gov.it/richiedi-spid). L’acquisizione delle credenziali SPID si può fare in qualunque momento, non c’è scadenza. Si tratta di un codice unico che consentirà di accedere, con un’unica username e un’unica password, ad un numero considerevole e sempre crescente di servizi pubblici (http://www.spid.gov.it/servizi).

A partire dal 30 novembre, giorno di apertura del sito ai docenti, sarà attivo un call center interamente dedicato all’utilizzo della Carta per supportare gli insegnanti. I buoni di spesa generati dai docenti daranno diritto ad ottenere il bene o il servizio presso gli esercenti o gli enti di formazione registrati con la semplice esibizione su smartphone o tablet. La stampa sarà ovviamente possibile, ma non necessaria.

I 500 euro della Carta del Docente potranno essere spesi in qualunque momento, durante tutto il corso dell’anno scolastico.

Il nuovo sistema che parte quest’anno consentirà agli insegnanti di avere uno strumento elettronico per effettuare e tenere sotto controllo i pagamenti. E alle scuole di essere alleggerite dalla burocrazia e dalle procedure di rendicontazione. Le somme relative all’anno scolastico 2016/2017 eventualmente già spese dal 1° settembre 2016 al 30 novembre 2016 dovranno essere registrate attraverso la piattaforma digitale e saranno erogate ai docenti interessati, a seguito di specifica rendicontazione, dalle scuole di appartenenza.

Per gli enti ed esercenti l’applicazione web prevede una serie di link di approfondimento, domande frequenti e un help desk a supporto della procedura di registrazione. Un esercente o un ente possono registrarsi da oggi in qualsiasi momento, non c’è scadenza limite. Sono già inseriti in piattaforma, fra gli altri, 228 musei, 23 aree archeologiche, 8.406 scuole di ogni ordine e grado (per la parte che riguarda la formazione).

mercoledì 23 novembre 2016

Bonus 500 euro. Come funzionerà la piattaforma per gli acquisti, prime anticipazioni

Comincia a delinearsi la procedura per l’accesso alla piattaforma che permetterà di accedere alla somma di 500 euro che i docenti potranno utilizzare per la propria formazione e l’autoaggiornamento.

Innanzitutto la carta del docente, prevista dal comma 121 della legge 107/2015 è diventata, per l’a.s. 2016/17 un “borsellino elettronico”.

A tal fine il Ministero ha predisposto un nuovo DPCM (che supera quello del 23 settembre 2015) e che al momento è agli organi di controllo per la registrazione, ma che dovrebbe essere approvato il 24 novembre nel corso del Consiglio dei Ministri.

Ve ne anticipiamo i contenuti.

Il docente si collegherà all’indirizzowww.cartadeldocente.istruzione.it  che sarà attivato presumibilmente entro il 30 novembre. La data è ancora indicativa, in quanto solo dal 28 novembre enti ed esercenti potranno inserirsi nella piattaforma.

In ogni caso i docenti potranno registrarsi lungo tutto l’anno scolastico, naturalmente lo devono fare prima di effettuare l’acquisto. Prima della registrazione dovranno munirsi dell‘identità digitale (SPID) Come ottenerla: una guida passo passo

Destinatari del bonus

docenti di ruolo a tempo pieno e part-timeneoimmessi in ruolodocenti inidonei per motivi di salutedocenti in comando, distacco e fuori ruolodocenti delle scuole esteredocenti delle scuole militari

Il bonus non verrà invece erogato agli educatori di ruolo, nonostante il ricorso vinto.

I “buoni spesa” potranno essere utilizzati per

‘iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione o organizzati da scuole;iscrizione a corsi di laurea, laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, o a corsi post laurea e masteiscrizione a percorsi AFAM o master universitariacquisto di libri e testi, anche in formato digitale;acquisto di pubblicazioni e di riviste utili all’aggiornamento professionale;acquisto di hardware e software;acquisto di biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;acquisto di biglietti di musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo.

Sarà possibile utilizzare i 500 euro per beni e servizi acquistati all’estero, purchè gli enti ed esercenti di riferimento siano accreditati in piattaforma.

E’ possibile integrare la somma eccedente

in caso di acquisto di beni o servizi per importi superiori alla cifra disponibile sul borsellino elettronico.

Primo accesso

HAI GIA’ SPESO?

Il docente dovrà innanzitutto dichiarare se ha già effettuato delle spese dal 1 settembre 2016 al 30 novembre 2016 (o comunque la data di attivazione). Se la risposta sarà affermativa,  verrà indirizzato nella parte del sito che gli permetterà di emettere un buono per il settore e per la cifra utilizzata, che andrà a scalare i 500,00 euro di base. Con il buono e la ricevuta fiscale della spesa (pezza giustificativa) si recherà nella segreteria della propria scuola, che caricherà la richiesta dell’importo. Il MIUR, quindi, invierà i soldi alla scuola che, dietro presentazione della pezza giustificativa, liquiderà al docente.

Come generare un buono acquisto

Si seleziona l’ambito di interesse.La piattaforma visualizza l’elenco degli esercenti accreditati presso il quale può essere speso il buonoLa piattaforma genera il buono con codice a barre (previsto anche l’acquisto on line)Sarà mostrata la disponibilità residua

Selezionato l’ambito di interesse la piattaforma offre l’elenco degli esercenti presso cui si può acquistare il bene. La piattaforma genera un buono di acquisto stampabile con codice a barre utilizzabile per l’acquisto presso l’esercente prescelto. Possibile anche l’acquisto on line. Contestualmente all’acquisto la piattaforma mostra la disponibilità residua del borsellino.

Per esempio: se prenoto un film e poi, per motivi diversi, non ci posso andare, annullo la prenotazione del buono cinema e la somma non mi viene scalata dal borsellino elettronico; l’unica categoria di beni che non si può disdire è quella dei musei.

SPENDERE IL BUONO

L’acquisto può essere completato

• stampando il buono e presentandolo alla cassa

• presentando alla cassa smartphone o tablet e visualizzando i dati identificativi del buono, corredati di codice alfanumerico di 8 cifre, QR code e barcode.

L’esercente validerà il buono attraverso l’inserimento in piattaforma, nella sezione dedicata agli esercenti, del suo codice identificativo e del codice identificativo del buono, così da completare l’acquisto.

Saranno attivati anche call-center dedicati ai soli docenti per chiarimenti e risoluzione delle problematiche incontrate nell’utilizzo della piattaforma.

Se l’acquisto è on line,

dovrà essere indicato, durante il processo di acquisto nel sito di vendita (personalizzato per ogni esercente), il codice del buono generato.

Quali enti ed esercenti saranno presenti

Scuole, università, conservatori e accademie vengono accreditate direttamente dal MIUR; per musei e cinema si utilizza la banca dati del MIBAC; la piattaforma sarà aggiornabile in progress per tutto l’anno scolastico, per cui enti ed esercenti potranno man mano aggiungersi.

Sono già presenti in piattaforma Amazon e Ticket One.

Saranno presenti anche tutti quelli che si accrediteranno dal 28 novembre, tra cui tutti quelli già presenti per la 18APP

Sulla piattaforma saranno già presenti dal 30 novembre gli esercenti che si sono già accreditati, tra cui tutti quelli già presenti per la 18APP. (il Ministero sta avviando una campagna di sensibilizzazione al tema).

Somme non spese nell’a.s. 2015/16

Il nuovo DPCM, contrariamente a quello del 2015, prevede che le somme non spese siano cumulabili nel corso degli anni.

Quindi anche ciò che non è stato speso l’anno precedente, lo si ritrova nel “borsellino”. La rendicontazione di tale somma (solo di questa parte) dovrà però avvenire utilizzando il metodo tradizionale, del modello cartaceo da presentare in segreteria, esibendo scontrini o fatture o ricevute dei beni o servizi acquistati con tali somme. Il termine ultimo per utilizzare tale somma è il 31 agosto 2017, diversamente scatterà l’onere di restituzione.

Somme non spese nell’a.s. 2016/17

Le somme del borsellino elettronico relative al 2016/17, qualora non utilizzate in tale a.s., si sommeranno alle somme relative al 2017/18 e/o successivi.

No rendicontazione

L’unica rendicontazione, come detto, sarà quella relativa alle somme residue dell’a.s. 2015/16. Per il resto la procedura è del tutto informatizzata, per cui non previsto controllo esterno nè coinvolgimento delle segreterie scolastiche.

Controllare somma bonus

E’ possibile controllare in ogni momento lo stato del bonus, per verificare l’importo residuo a disposizione per ulteriori acquisti e l’elenco dei buoni prenotati e validati

martedì 15 novembre 2016

Iscrizioni 2017/18, Miur: pubblicata circolare

Miur – Sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è disponibile da oggi la circolare sulle iscrizioni per l’anno scolastico 2017/2018.

Ci sarà tempo dalle 8.00 del 16 gennaio alle 20.00 del 6 febbraio 2017 per effettuare la procedura on line per l’iscrizione alle classi prime della scuola primaria, della secondaria di I e II grado. Già a partire dalle 9.00 del 9 gennaio si potrà accedere alla fase di registrazione sul portale www.iscrizioni.istruzione.it. Chi ha un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) potrà accedere con le credenziali del gestore che ha rilasciato l’identità.

Le iscrizioni on line riguardano anche i corsi di istruzione e formazione dei Centri di formazione professionale regionali (nelle Regioni che hanno aderito). Per le scuole dell’infanzia la procedura è cartacea. L’adesione delle scuole paritarie al sistema delle ‘Iscrizioni on line’ resta sempre facoltativa.

Per le famiglie delle aree colpite dal terremoto saranno previste e comunicate a ridosso delle iscrizioni azioni di supporto affinché possano svolgere la procedura on line con l’aiuto delle scuole.

Gli strumenti per la scelta
Per effettuare l’iscrizione on line va innanzitutto individuata la scuola di interesse. Strumento utile in questo senso è il portale ‘Scuola in Chiaro’ che raccoglie i profili di tutte le scuole italiane e visualizza informazioni che vanno dall’organizzazione del curricolo, all’organizzazione oraria, agli esiti degli studenti e ai risultati a distanza (Università e mondo del lavoro).

Scuola dell’infanzia
La domanda è cartacea e va presentata alla scuola prescelta. Possono essere iscritti alle scuole dell’infanzia i bambini che compiono il terzo anno di età entro il 31 dicembre 2017, che hanno la precedenza. Possono poi essere iscritti i bambini che compiono il terzo anno di età entro il 30 aprile 2018. Non è consentita, anche in presenza di disponibilità di posti, l’iscrizione alla scuola dell’infanzia di bambini che compiono i tre anni di età successivamente al 30 aprile 2018.

Scuola primaria
Le iscrizioni si fanno on line. I genitori possono iscrivere alla prima classe della scuola primaria i bambini che compiono sei anni di età entro il 31 dicembre 2017; si possono iscrivere anche i bambini che compiono sei anni dopo il 31 dicembre 2017 e comunque entro il 30 aprile 2018. Non è consentita, anche in presenza di disponibilità di posti, l’iscrizione alla prima classe della primaria di bambini che compiono i sei anni successivamente al 30 aprile 2018. I genitori, al momento della compilazione delle domande di iscrizione on line, possono indicare, in subordine rispetto alla scuola che costituisce la loro prima scelta, fino a un massimo di altre due scuole di proprio gradimento.

Secondaria di I grado
All’atto dell’iscrizione on line, i genitori esprimono le proprie opzioni rispetto alle possibili articolazioni dell’orario settimanale che può essere di 30 oppure 36 ore elevabili fino a 40 (tempo prolungato), in presenza di servizi e strutture idonee. In subordine alla scuola che costituisce la prima scelta, è possibile indicare fino a un massimo di altre due scuole di proprio gradimento.

Secondaria II grado
Nella domanda di iscrizione on line alla prima classe di una scuola secondaria di secondo grado statale i genitori esprimono anche la scelta dell’indirizzo di studio. Oltre alla scuola di prima scelta è possibile indicare, in subordine, fino a un massimo di altre due scuole di proprio gradimento.

La circolare contiene informazioni dettagliate anche sulle iscrizioni di alunni con disabilità, con disturbi specifici di apprendimento e con cittadinanza non italiana. Con riferimento a questi ultimi, in particolare, si ricorda che anche per quelli sprovvisti di codice fiscale è consentito effettuare la domanda di iscrizione on line. Una funzione di sistema, infatti, consente la creazione di un cosiddetto “codice provvisorio” che, appena possibile, l’istituzione scolastica sostituisce con il codice fiscale definitivo.

Roma, 15 novembre 2016